Si sono svolti giovedì 15 ottobre, nella Sala Consiglio della sede di Città metropolitana di Milano, i Road Safety Student Awards 2026, l’evento conclusivo dell’edizione 2025/2026 di “Mi voglio sicurə”, l’iniziativa di Progetto Sicurezza Milano Metropolitana che promuove la cultura della sicurezza stradale tra le giovani generazioni.
Negli ultimi due anni, il percorso educativo, promosso da Città metropolitana di Milano e Safety21, con la collaborazione della Fondazione Lorenzo Guarnieri ETS e il supporto de La Fabbrica, ha coinvolto oltre 3.600 studenti di 35 scuole secondarie di secondo grado del territorio metropolitano, attraverso incontri formativi online e in presenza.
Un percorso che, oltre a trasmettere conoscenze, punta a stimolare la partecipazione attiva di studenti e studentesse, chiamati a mettere in pratica quanto appreso attraverso la realizzazione di progetti concreti per promuovere la sicurezza stradale sul territorio. Proprio questi ultimi sono stati i protagonisti principali dei Road Safety Student Awards 2026.
L’evento si è aperto con un momento di confronto tra rappresentanti istituzionali, esperti di sicurezza stradale, associazioni e realtà impegnate quotidianamente nella sensibilizzazione e nella prevenzione, con la partecipazione, tra gli altri, della campionessa Giusy Versace.
Spazio poi alle premiazioni dei progetti. Tra gli istituti che si sono distinti figurano l’I.I.S. Marie Curie – Piero Sraffa, il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, il Liceo Classico e Coreutico Tito Livio, il Liceo Scientifico e Linguistico Guglielmo Marconi e l’I.I.S. Carlo Emilio Gadda. Proprio uno studente di quest’ultimo istituto, Tommaso Pacielli, si è aggiudicato il primo posto con “Non rispondere alla morte“, una campagna di shock advertising dedicata ai rischi della distrazione alla guida.
Con i Road Safety Student Awards 2026 si chiude l’edizione 2025/2026 e si guarda già alla prossima: “Mi voglio sicurə” proseguirà coinvolgendo, durante l’anno scolastico 2026/2027, studenti e studentesse di nuovi istituti nella costruzione di una cultura della mobilità più sicura, consapevole e responsabile.